Circolare supplenze 2020/2021

Nella circolare (nota ministeriale 26841) che regola le supplenze per l’anno scolastico 2020/2021 sono disciplinate le modalità di conferimento delle supplenze annuali e temporanee in attuazione dell’O.M. 60/2020

Modalità di nomina dei docenti

  • Il dirigente dell’Ufficio scolastico Territoriale è responsabile delle convocazioni da Graduatorie ad Esaurimento (GAE) e Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS)
  • Il dirigente scolastico si occupa delle convocazioni da Graduatoria di Istituto (GI)

“L’individuazione del destinatario della supplenza è operata dal dirigente
dell’amministrazione scolastica territorialmente competente nel caso di utilizzazione delle GAE e delle GPS e dal dirigente scolastico nel caso di utilizzazione delle graduatorie di istituto.”

Rinuncia ad una proposta di incarico

  • La rinuncia di una proposta di incarico su posto comune implica l’impossibilità di conseguire supplenze per quella determinata classe di concorso, in quella specifica graduatoria (GAE o GPS). Una mancata risposta ad una convocazione corrisponde ad una rinuncia.
  • La rinuncia di una nomina su sostegno da GAE consente di accettare una nomina sempre da GAE ma su posto comune.

Rinuncia ad una convocazione

“La rinuncia o l’assenza alla convocazione comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenza sulla base delle GAE e delle GPS a seconda della graduatoria interessata dalla convocazione per il relativo insegnamento.
La rinuncia dagli elenchi GAE per il sostegno consente di accettare altra nomina dalla medesima GAE per posto comune.

Messa a disposizione (MAD)

  • Una volta esaurite le Graduatorie di istituto, i dirigenti convocano i docenti che hanno presentato domanda di Messa a Disposizione (MAD).
  • Le MAD possono essere presentate solo in una sola provincia da coloro che non risultano iscritti in alcuna graduatoria (né provinciale, né d’istituto)
  • Hanno la precedenza i docenti abilitati o specializzati.

“All’atto dell’esaurimento della graduatoria di istituto, ivi comprese le graduatorie delle istituzioni scolastiche viciniori, il dirigente scolastico si avvale di aspiranti docenti che abbiano presentato istanza di MAD.
Le domande di messa a disposizione devono essere presentate esclusivamente dai docenti che non risultino iscritti in alcuna graduatoria provinciale e di istituto e possono essere presentate per una provincia da dichiarare espressamente nell’istanza.
Qualora pervengano più istanze, i dirigenti scolastici daranno precedenza ai docenti abilitati e ai docenti specializzati.
In ogni caso, le domande di messa disposizione rese in autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, eventualmente integrate se già presentate, devono contenere tutte le dichiarazioni necessarie per consentire la verifica puntuale dei suddetti requisiti da parte dei dirigenti scolastici, ivi compresi gli estremi del conseguimento del titolo di abilitazione e/o del titolo di specializzazione.

Controlli sulle dichiarazioni dei docenti

“L’istituzione scolastica ove l’aspirante stipula il primo contratto di lavoro nel periodo di vigenza delle graduatorie effettua tempestivamente i controlli delle dichiarazioni presentate. Al termine dei controlli, il dirigente scolastico che li ha effettuati comunica l’esito della verifica all’Ufficio competente, il quale convalida a sistema i dati contenuti nella domanda e ne dà comunicazione all’interessato. I titoli si intendono definitivamente validati e utili per i titolari per la presentazione di ulteriori istanze e per la costruzione dell’anagrafe nazionale del personale docente di cui all’articolo 2, comma 4-ter, del DL 22/2020.
In caso di esito negativo della verifica, il dirigente scolastico che ha effettuato i controlli comunica all’Ufficio competente quanto accertato , per i conseguenti adempimenti richiamati nella medesima ordinanza.”

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